Omar CAMBRIGLIA Sensei (6° Dan)

1950

nasce a Buenos Aires, Argentina, si avvicina al mondo delle arti marziali a nove anni, età in cui inizia la pratica dello judo.
1968

conosce Sensei Nakazato e, abbandonando lo judo con il grado di 1° kyu, comincia lo studio dello stile insieme ad un piccolo gruppo di connazionali del Maestro. Data la scarsissima conoscenza della lingua spagnola del Maestro Nakazato e del resto del gruppo, ed il metodo d'insegnamento di tipo tradizionale, particolarmente chiuso, aspro e brutale, così come era avvenuto per il suo istruttore, il giovane Cambriglia acquisisce a pieno i modi, gli usi ed i costumi okinawensi. Questo sistema di insegnamento ha origini antichissime ed è profondamente legato alla filosofia orientale, richiedendo all'allievo occidentale un grande sforzo per la comprensione di alcune forme di pratica, di pensiero e la profonda ricerca di valori come il rispetto, la giustizia e l'onore.
1974

ottiene il grado di 1° Dan e contestualmente, così come vuole la tradizione, Sensei Nakazato chiede ai suoi genitori il consenso per impartirgli l'insegnamento come "alunno diretto", stabilendo (solo con chi viene scelto) un legame di dedizione assoluta, consistente nel vivere e studiare solo per l'arte marziale, convivendo praticamente con il Maestro ed allenandosi a tempo pieno.
Gli viene affidato il Dojo del Maestro, diventa istruttore e viene presentato ufficialmente durante il Primo Festival delle arti Marziali del Centro Okinawense, a cui vi partecipa utilizzando tecniche mai eseguite prima da un argentino.
Riceve nello stesso anno l'incarico di istruttore presso un complesso Polisportivo, e di preparatore atletico di un Club tedesco di pallamano.
1975

consegue il titolo di Campione Nazionale di Dojo di Karate.
1976

ottiene il grado di 2° Dan ed insegna presso prestigiosi istituti di Buenos Aires.
1977

diventa Campione Nazionale di Kobudo e di Kata.
Frequenta corsi di preparazione fisica e partecipa ad esibizioni organizzate dal Centro Okinawense e dall'Associazione Giapponese.
1978

ottiene il grado di 3° Dan e presiede la "Bo-Jutsu-Kai", in quel momento l'unica scuola di insegnamento e diffusione del Kobudo, organizzando corsi speciali per istruttori di altre discipline ed affiliando nel tempo altre scuole che ne richiedevano l'insegnamento. Con il Maestro Nakazato, con carica onoraria a vita, viene nominato capo degli arbitri e riceve da Sensei la carica di istruttore dei Servizi di Sicurezza dello Stato.
1979

è supervisore del Sistema di Controllo in tutte le regioni in cui viene praticato il Kobudo.
1980

ottiene il grado di 4° Dan e apre la sua scuola, l'"Accademia delle Arti Marziali".
1981

supervisiona il Torneo Nazionale di Karate, stile libero.
1982

è vicepresidente della Ko-ku-do-kai, scuole di Ko-bu-do.
1983

diventa istruttore di karate alla Scuola dei Cadetti della Polizia Federale.
1984

è nominato presidente dell'"Associazione Argentina di Karate e Kobudo Okinawense Dojos Ken".
1985

entra nel C.A.P.E. (Corpo di Addestramento Polizia Speciale) come istruttore speciale, ed istruisce gli ufficiali della Polizia Federale.
1986

partecipa all'organizzazione ed arbitra il Torneo Nazionale di Karate stile libero.
1988

consegue il grado di 5° Dan ed ottiene dal presidente delle Federazioni Okinawensi di Karate e Kobudo l'autorizzazione completa all'insegnamento dello stile.
1989

si trasferisce in Italia ed inizia ad insegnare in varie palestre di Milano e provincia.
1990

durante un viaggio in Argentina ottiene il grado di 6° Dan e partecipa all'organizzazione ed alla direzione del Gran Torneo Annuale, davanti alle massime autorità okinawensi.
1998

apre la filiale italiana del "Dojos Ken".